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Anche nel 2007 le aziende artigiane sono al primo posto per sicurezza |
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Confermato anche per il 2007 il trend in discesa degli incidenti sul lavoro nell’artigianato: diminuisce il numero degli infortuni - anche quelli mortali - e cresce la quota di imprese artigiane senza incidenti. La strada è in testa ai ‘luoghi di lavoro’ più pericolosi. Ma l’autotrasporto non c’entra: sono gli incidenti in itinere (quelli che coinvolgono il lavoratore nel percorso casa-lavoro) a mietere il maggior numero di vittime. E’ la formazione uno degli strumenti più efficaci per evitare le morti bianche, un fronte sul quale Confartigianato è particolarmente attiva. Lo rileva un rapporto dell’Ufficio Studi di Confartigianato. |
Confartigianato imprese di Viterbo, Stefano Signori - il rapporto di Confartigianato mette al primo posto lo sviluppo della cultura della sicurezza sostenuta e promossa dalle Associazioni territoriali e Enti Bilaterali dell’Artigianato e delle Casse Edili. In particolare, le consulenze sui temi della sicurezza sul lavoro (R.S.P.P., Primo soccorso, prevenzione incendi etc.) sono state richieste in media dal 14% degli imprenditori, mentre i corsi di formazione hanno riguardato circa il 6% degli addetti delle imprese associate”. Sale la quota di aziende senza incidenti: nel 2006 il 92,4% delle imprese non ha registrato alcun infortunio. L’impressione è quella di un dato in via di sostanziale consolidamento, un’impressione avvalorata anche dai numeri: tra il 2002 e il 2006 l’aumento del numero di imprese senza incidenti è cresciuta dello 0,5%. Su base annua la performance delle imprese artigiane (93%) è migliore rispetto a quella relativa alle imprese non artigiane (91,9%). Restando sulle strade, nell’autotrasporto artigiano gli incidenti mortali, tra il 2002 e il 2007, sono diminuiti del 45,5%. L’Ufficio Studi di Confartigianato analizza anche il dato degli incidenti in autostrada che hanno coinvolto veicoli pesanti nel primo semestre di un anno, il 2008, considerato dai media l’«annus horribilis» dell’autotrasporto. Bene, nel periodo considerato gli incidenti sono invece calati del 18,3% e del 18,5 quelli mortali.
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