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folklore e cultura
Marta
MILVIO MECCOLI POETA
Devo chiedere scusa agli amici Martani che, da gran tempo, mi hanno segnalato il loro poeta Milvio Meccoli, del quale ho ricevuto alcune poesie in onore della Madonna del Monte.
Queste poesie dovevano comparire su Terra Nostra del dicembre scorso ma, non so per quale sciagurata distrazione, seppure le avessi ben trascritte per la stampa, la loro pubblicazione, è saltata.
I miei tiranni, dal nome tempo e spazio, per tutti gli autori, o quasi, mi impongono di pubblicare solo degli assaggi delle opere pubblicate, rimandando i lettori interessati alle edizioni cartacee o direttamente agli autori.
Eccezioni sono in grado di fare solo per quelle opere che mi vengano inviate in forma immediatamente inseribile nel computer; e poi c’è da tener presente, che chi ha speso per pubblicare, ha la giusta aspirazione, se non la necessità, di rientrare, per quanto possibile, nelle spese affrontate.
G. D.
Ma torniamo al nostro poeta con due sue composizioni:
ALLA MADONNA DEL MONTE
Alla Madonna ancora ricorriamo,
a celebrar la festa sua devoti,
mentre col canto tutti la osanniamo,
chi chiede grazia e chi li porta i voti.
Allo spuntar dell’alba in ogni via
S’innalza il canto dell’Ave Maria.
Tu madre di bontà, che buona e pia
risiedi con il Padre Onnipotente,
accogli ancora una richiesta mia,
graziando chi, quest’ anno, resta assente.
Fa’ che nel Paradiso abbia ampio spazio,
chi sempre ti osannò, Mezzetti Ignazio.
E goda ancor ‘sto giorno tanto bello,
dal Paradiso, insieme a Pepparello.
LA PASSATA
( a Prugnoli Mario )
E’ cominciato il nuovo calendario,
e s’ aripenza ‘n già pe’ la Passata,
me viene in mente subito ‘l zi’ Mario,
persona a Marta tanto rinomata,
che penza a ogni novena col rosario,
e a celebralla ogni messa cantata,
con tanta devozione e gran decoro:
‘l quattordici maggio è su nel coro.
Per come sa fa’ bene ‘sto lavoro
j’ andrebbe nun so quale ricompenza,
‘gni vorta che lo sento m’aristoro
Pe’ come sa canta’ con competenza,
ma lui, senza riceve argento e oro,
festeggia la Madonna ogni evenienza.
Qualunque je se chieda de canzona
È sempre disponibile e la ‘ntona.
Spero che la Madonna, tanto bona,
je dia più de cent’anni de salute,
pe fa’ che come lui un’altra persona,
impari bene tutte le battute.
Perché de le canzone sia la fonte,
pe’ festeggialla, la Madonna al Monte.
Milvio Meccoli