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Numeri importanti per l’équipe di Fabio Campanile a Civita Castellana
Più ricoveri e più interventi alla Chirurgia dell’Andosilla
Rispetto allo stesso periodo del 2008 registrati un più 14% di degenti
e un più 50% di operazioni eseguite con lo stesso livello di complessità
Più ricoveri, più interventi, migliore qualità assistenziale. Per l’unità operativa di Chirurgia generale dell’ospedale Andosilla di Civita Castellana, diretta da Fabio Cesare Campanile, gli ultimi tre mesi del 2009 si sono contraddistinti per il segno più.
Lo testimonia uno studio, prodotto dalla stessa struttura falisca, relativo all’attività svolta a partire dal primo di ottobre 2009 e confrontata con i dati disponibili relativi all’ultimo trimestre del 2008 e, laddove possibile, anche con quelli dell’ultimo trimestre del 2007. Numeri importanti che, da un lato, testimoniano la fiducia che i cittadini del comprensorio ripongono nei professionisti presenti presso il reparto di Civita Castellana e, dall’altro, avvalorano la bontà di alcuni miglioramenti organizzativi apportati di recente dal dottor Campanile.
Partendo dai ricoveri, è possibile notare come, nell’ultimo trimestre del 2009, siano stati dimessi dalla Chirurgia dell’Andosilla 205 pazienti degenti in regime di ricovero ordinario. Un dato, questo, che rappresenta un incremento del 14% rispetto all’analogo periodo del 2008 nel quale erano stati dimessi 180 pazienti. La degenza media, inoltre, si è abbassata da 7,8 a 5,8 giorni, nonostante la lieve riduzione dell’occupazione dei posti letto (da 78,9% a 74%).
Anche per quanto riguarda l’attività operatoria, è possibile constate un significativo incremento rispetto agli scorsi anni. “Da ottobre a dicembre – spiega Fabio Cesare Campanile - abbiamo effettuato 172 interventi, pari ad una media di circa 57 operazioni al mese. Il dato rappresenta un aumento di circa il 28% rispetto alla media mensile di 44,53 interventi chirurgici registrata negli ultimi tre anni (gennaio 2007-dicembre 2009). Poiché, inoltre, l’andamento annuale dell’attività chirurgica non è uniforme, è opportuno valutare i dati confrontandoli con il trimestre omologo degli anni precedenti (ottobre-dicembre 2007 e 2008) nei quali erano stati effettuati, nella nostra struttura complessa, rispettivamente 129 e 115 interventi. L’attività svolta corrisponde quindi a un incremento del 50% rispetto al periodo omologo del 2008 considerato, e del 33% rispetto all’analogo periodo del 2007”. I 170 interventi dell’ultimo trimestre 2009 sono stati effettuati per il 33,5% in regime di ricovero diurno (day surgery) e per il 67% in regime di ricovero ordinario. Il restante 2% circa in regime ambulatoriale.
“Abbiamo raggiunto questi risultati incoraggianti – conclude il direttore dell’Unità operativa - senza intaccare minimamente il livello di complessità delle attività chirurgiche eseguite in passato. Al contrario, sono anche aumentati gli interventi mininvasivi e lapariscopici che richiedono un’adeguata formazione e preparazione. Non posso, quindi, che ringraziare l’équipe di chirurghi che lavora con me all'Andosilla per aver dimostrato un’indubbia professionalità, un forte spirito di gruppo e un affiatamento apprezzato dai nostri stessi utenti”.