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Pensate di svegliarvi e di avere la sensazione di continuare a sognare: ecco, ad un tratto si riaffacciano in voi antichi ricordi della vostra giovinezza, se non della vostra infanzia: luoghi, atmosfere, personaggi conosciuti ed amati riappaiono all’improvviso vivi, palpitanti nelle loro particolari caratteristiche umane, risvegliando dolci emozioni e vividi rimpianti.
E non importa se non siamo cresciuti a Civita Castellana nel vicolo del pidocchio: aprendo il libro di Patrizia Cimarra, che di questo “ vicolo “ ci parla, veniamo trasportati in luoghi diversi, magari nei popolari quartieri romani del Pigneto o di Centocelle dove io sono cresciuto alla fine della guerra.
I luoghi sono diversi ma l’atmosfera, i problemi e persino i personaggi sono estremamente simili a quelli che la lettura ha rievocato nella nostra memoria in modo struggente.
I lettori di “ Terra Nostra “ penso ricordino i brevi racconti di Patrizia sul nostro giornale: piccoli bagliori di vita quotidiana raccontati con arguzia ed efficacia, piacevoli attimi ameni condivisi tra noi.
In questo suo primo libro, ‘ O vicolo do pidocchio “ Patrizia racconta e si racconta con uno stile semplice e scorrevole che, purtroppo, ci conduce troppo velocemente alla fine: è un libro che si legge tutto d’un fiato e che vi consiglio vivamente.
Patri’, sei grande! Spero di avere presto, da te, qualche altra bella sorpresa con una tua prossima opera.
Ad maiora!
Giacomo De Santis