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Sostegno della camera di commercio per risollevare l'economia in crisi

Definito da Consiglio e Giunta camerale il programma di attività
della Camera di Commercio di Viterbo per il 2010
con uno stanziamento di 1 milione e 870mila euro.

La Camera di Commercio di Viterbo ha varato nei giorni scorsi il bilancio di previsione e il programma di interventi da attuare per il nuovo anno a sostegno dell’economia provinciale, con uno stanziamento complessivo di 1 milione e 870mila euro.
“Dopo aver subito l’impatto con gli effetti della crisi internazionale – dichiara
Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – il 2010 si presenta ancora pieno di insidie, anche se ci sono segnali che lasciano intravedere la fine del tunnel. In tal senso è ancor più sentita la funzione di accompagnamento alle imprese che l’Ente camerale è chiamato svolgere, d’intesa con associazioni di categoria, istituzioni e attori sociali”.
Per realizzare ciò la Camera di Commercio ha individuato quattro filoni di intervento derivanti dalla Relazione pluriennale quinquennale approvati dalla Giunta e dal Consiglio camerale:
sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo del territorio; rafforzare il posizionamento delle imprese della Tuscia sui mercati nazionali e internazionali in raccordo con la tutela del “made in Italy”; promuovere l’efficienza e la semplificazione dei processi interni al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti; consolidare il posizionamento dell’Ente camerale nell’ottica di un rafforzamento del sistema a rete nei rapporti con le altre istituzioni, amministrazioni e organizzazioni attive sul territorio della provincia.

“Nel programma di attività di quest’anno – spiega
Palombella – vogliamo dare priorità a temi quali il turismo, il credito, le infrastrutture, l’internazionalizzazione, la tutela dell’agroalimentare e la commercializzazione dei prodotti della Tuscia Viterbese. Particolare attenzione sarà dedicata agli Sportelli Unici per le Attività Produttive degli Enti locali, in modo da rendere sempre più agevole l’attivazione e la trasformazione delle attività produttive nel territorio; così come si punterà sul decollo della Camera arbitrale e della diffusione della Conciliazione. Inoltre vogliamo realizzare un unico Osservatorio economico provinciale, d’intesa con le Associazioni di categoria, per monitorare la crisi e fornire dati e informazioni utili al sistema imprenditoriale e istituzionale, nonché reimpostare la comunicazione camerale su internet attraverso la progettazione di un vero e proprio portale in grado di migliorare la fruibilità delle informazioni economiche. Altra esigenza particolarmente sentita dai membri degli organi statutari camerali è il radicamento del tavolo di concertazione presso la Camera di Commercio, in cui elaborare una progettualità autonoma da presentare agli altri Enti. Inoltre saranno attivate sessioni consiliari di approfondimento per discutere e individuare linee di azione su temi di rilevante interesse economico”.





LE LINEE DI INTERVENTO INDICATE
DALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER L’ANNO 2010
DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI VITERBO


Sulla base delle priorità pluriennali delineate dal Consiglio camerale per il 2010 si punterà sulle seguenti azioni:

“Innoviamo per semplificare”, sviluppando gli strumenti telematici per la semplificazione (diffusione di PEC e firma digitale, miglioramento delle procedure di registrazione di marchi e brevetti), la promozione del Registro delle Imprese come strumento di semplificazione (avvio della comunicazione unica), il rafforzamento del ruolo dello Sportello Unico Attività Produttive.

“Rendiamo competitivo e attrattivo il territorio” attraverso una serie di interventi: sostegno ai fattori di competitività e alle Piccole e medie imprese (sostegno al sistema infrastrutturale locale; iniziative nel settore del credito e microcredito; partecipazione in forma associativa ad organismi locali e ad iniziative di valorizzazione del territorio; azioni di valorizzazione dei prodotti tipici e di qualità, promuovendo, in particolare, la commercializzazione e distribuzione dei prodotti e servizi a Marchio Collettivo Tuscia Viterbese); sul turismo (promozione del turismo enogastronomico, partecipazione a manifestazioni locali e regionali di promozione turistica ed altre iniziative a valenza turistica in compartecipazione ad altri Enti ed Organismi, coordinamento della promozione delle Feste del Vino, Castagna e Olio, valorizzazione del turismo termale); innovare per competere (innovazione tecnologica, marchi e brevetti, promozione della cultura della responsabilità sociale, contributi per la certificazione di qualità e SOA).
Investiamo sulla qualità del lavoro nelle imprese” con attività di formazione e l’alternanza formativa per favorire l’incontro tra domanda e offerta sul lavoro (tirocini formativi e alternanza scuola-lavoro, imprenditoria femminile); sostegno e promozione di impresa (supportare lo sviluppo delle nuove imprese e la crescita di quelle esistenti in termini gestionali, di innovazione e competitività sia su mercati nazionali sia internazionali).
“Tuteliamo e promuoviamo le imprese della Tuscia in Italia e nel mondo”, dedicata a iniziative per filiere, distretti e reti di impresa (iniziative in favore dei Distretti e GAL); internazionalizzazione (missioni esplorative su nuovi mercati di sbocco, sviluppo del sistema informativo Sprint Lazio, supporto alle imprese finalizzato ad agevolare la fase di intermediazione commerciale); partecipazione a manifestazioni fieristiche nazionali; penetrazione nei mercati di nicchia, con particolare riferimento al mercato romano; promozione dell’agroalimentare (promozione e qualificazione dei prodotti tipici, supporto delle certificazioni agroalimentari di qualità).
“Promuoviamo la regolazione del mercato” per il rafforzamento della giustizia alternativa e la promozione dei contratti-tipo (divulgazione dello strumento della Conciliazione e dell’Arbitrato in raccordo con le Associazioni di categoria e gli ordini professionali, selezione e divulgazione dei contratti tipo e clausole inique); la valorizzazione delle funzioni metriche e delle attività di vigilanza sul mercato (attuazione, per la parte di competenza, del protocollo d’intesa siglato tra Unioncamere e MISE su sicurezza e metrologia legale, funzioni metriche e attività di controllo sui prodotti).
“Valorizziamo e diffondiamo l’informazione economica” per realizzare l’Osservatorio economico provinciale in sinergia con le Associazioni di categoria finalizzato al monitoraggio della crisi.
“Rafforziamo la governance” dedicata al potenziamento della piattaforma CRM (Customer Relationship Management) di gestione delle relazioni con le imprese e i professionisti; alla realizzazione di un portale dei siti camerali con l’obiettivo di migliorane la fruibilità e stimolare il dialogo; alla gestione di un Call Center Registro Imprese.
“Miglioriamo l’efficienza della Camera” attraverso l’automazione dei processi (pratica telematica marchi e brevetti, gestione telematica dei protesti, gestione automatizzata dei flussi documentali); la valorizzazione delle risorse umane con una politica che risponda a criteri di flessibilità, modernità e professionalità.
“Rafforziamo il metodo della concertazione condivisa” con il rafforzamento del sistema a rete nei rapporti con le altre istituzioni, amministrazioni e organizzazioni attive sul territorio. Sono da sottolineare le iniziative e la realizzazione di sessioni consiliari di approfondimento su questioni di elevato interesse economico quali aeroporto e infrastrutture, Marchio collettivo Tuscia Viterbese, Turismo termale.

Viterbo, 13 gennaio 2009


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